Visitatori
Individuata la base minima del rispetto normativo, importante è identificare le prospettive e le aree di miglioramento sulle quali il settore può e deve concentrare i propri sforzi in tema di costante miglioramento della sicurezza sul lavoro.
Per quanto riguarda la parte meccanica del lavoro (impianti di lavorazione, di abbattimento e di trasporto, mezzi d’opera, macchine movimento terra, ecc.) negli ultimi anni il miglioramento della tecnologia e l’implementazione massiccia dell’elettronica in un settore prima povero in questo ambito, ha portato notevoli miglioramenti. Le imprese, negli ultimi anni, hanno colto le opportunità della cosiddetta Industria 4.0, nata principalmente per migliorare la produttività e l’efficienza del processo produttivo, anche per una complessiva riorganizzazione aziendale allo scopo di migliorare la sicurezza sul lavoro. A titolo esemplificativo si citano, in primis, le migliorie sui mezzi di cava (miglioramento dell’ergonomica, pressurizzazione e climatizzazione delle cabine, sensori di vicinanza e videocamere, ecc.) che hanno migliorato di molto le condizioni di lavoro, diminuendo l’affaticamento, l’esposizione a rumore e vibrazioni.
Inoltre i sistemi di gestione centralizzata e informatizzata degli impianti (controllo da remoto, manutenzione programmata, sistemi predittivi di intervento, ecc.) hanno razionalizzato gli interventi diminuendone la frequenza e quindi l’esposizione ai fattori di rischio
Un grande contributo alla sicurezza in cava può darlo il miglioramento delle procedure lavorative. L’implementazione di sistemi di gestione si è dimostrato un valido strumento di miglioramenti in molti campi (produzione, qualità, ambiente, ecc.) e per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro la norma di riferimento è la UNI ISO 45001 “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l’uso”. È una norma internazionale che specifica i requisiti e le indicazioni di utilizzo per sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, che consentono di rendere i posti di lavoro sicuri e salubri, prevenire infortuni sul lavoro e problemi di salute, migliorare SSL in modo proattivo.
In un continuo rapporto di confronto con gli Enti preposti alla sicurezza, il comparto estrattivo si propone anche parte attiva nel processo di individuazione di buone pratiche di lavoro in ottica di sicurezza. Frutto di questo lavoro è la recente pubblicazione del volume: “Analisi della sicurezza nel settore estrattivo in cave a cielo aperto – Innovazione tecnologica e prospettive future” edito da INAIL Collana Ricerche del 2021 redatto in collaborazione con ANEPLA
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) è la fonte normativa attraverso la quale le Associazioni dei datori di lavoro e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori definiscono concordemente le regole che disciplinano il rapporto di lavoro.
Il CCNL regola sia gli aspetti di carattere economico sia quelli normativi del rapporto di lavoro, e tra quest’ultimi grande importanza rivestono gli istituti contrattuali legati alla sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro (formazione, benessere organizzativo, ambiente di lavoro, prevenzione infortuni) e più in generale quelli che mirano, in condivisione tra le parti contraenti, a implementare sul luogo di lavoro i principi della responsabilità sociale di impresa.
ANEPLA da decenni, unitamente a Confindustria Marmomacchine per la rappresentanza delle imprese del settore della pietra ornamentale, è parte firmataria del CCNL Lapidei.
Un occasione di incontro tra il mondo dei produttori di beni e servizi per l’estrazione e gli imprenditori di cava.
Stand espositivi, workshop e tavoli di discussione: la kermesse organizzata da ANEPLA è diventata negli anni una vetrina sempre più rilevante ed un appuntamento imperdibile per il settore estrattivo.
Visitatori
Stand espositivi
Copyright © 2024 A.N.E.P.L.A. – Made by ROCK SOLID Media